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Oscar Pomilio Forum 2012 - "Il valore dell’etica. La riscoperta della morale come leva per un nuovo sviluppo." Mercoledì, 22 Febbraio 2012 11:46
L'8 marzo dalle 16.30 si svolgerà l'Oscar Pomilio Forum 2012, "Il valore dell’etica. La riscoperta della morale come leva per un nuovo svilup... Read more
1 marzo: SEMINARIO "L’APPRENDISTATO: NUOVI AGGIORNAMENTI E ORIENTAMENTI" Lunedì, 20 Febbraio 2012 15:19
Organizzato da Confindustria Pescara, con la partecipazione di Confindustria Chieti, Confindustria Molise e Lablaw, si terrà il 1 MARZO 2012 alle ore 10:00 presso la... Read more
Atti Seminario Contrattazione decentrata e nuovo modello di relazioni industriali Venerdì, 17 Febbraio 2012 11:22
Si è svolto il 16 febbraio in Confindustria Pescara il seminario - Contrattazione decentrata e nuovo modello di relazioni industriali: dall’accordo interconfed... Read more
Scambio di servizi tra Confindustria Pescara e Confindustria Chieti Venerdì, 03 Febbraio 2012 13:12
Dal 9 febbraio prossimo Confindustria Pescara e Confindustria Chieti metteranno a reciproca condivisione i servizi di Accesso al Credito - Confidi Mutualcredito ed Energia ... Read more
Incontro Start Day - insieme per la crescita Venerdì, 03 Febbraio 2012 11:32
  Mercoledì 22  febbraio alle 15.00 si terrà in Confindustria Pescara via Raiale 110 bis l' Incontro Start Day - insieme per la crescit... Read more
Accordi Stato-Regione 221 e 223 Lunedì, 23 Gennaio 2012 09:47
In data 11 gennaio 2012 sono stati  pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli accordi Stato-Regione 221 e 223 che disciplinano, in attuazione degli artt. 34 e 37 del D. Lgs... Read more




Carta dei valori

1. Produrre valore attraverso i valori Confindustria ritiene di darsi una Carta dei Valori perchè è consapevole di essere cresciuta molto per numero e per tipologia di associati e di essere destinata a crescere ancora. La crescita porta con sè arricchimento e forza e richiede integrazione e compattezza. Confindustria attraverso la Rappresentanza degli interessi, attraverso i Servizi e anche tramite l'Identità collettiva che esprime, richiama implicitamente alcuni fondamentali valori condivisi che producono valore aggiunto associativo e che sono il motivo dello stare insieme.

La Carta dei Valori di Confindustria ha molteplici obiettivi:
  • serve ad esplicitare i valori condivisi;
  • è un documento che ha come riferimento il sistema confederale nel suo insieme;
  • intende affiancare Statuto e Codice Etico;
  • mutua i valori dell'impresa e li declina all'interno di un sistema associativo complesso;
  • sceglie tra i tanti valori possibili quelli che possono accompagnare l'associazione nel medio-lungo periodo più che nell'immediato;
  • viene costruita attraverso un metodo di confronto condiviso e tale da far emergere la catena del valore dell'essere associati.
  • Come l'azienda mira a sviluppare una catena del valore aziendale, così l'associazionismo d'impresa può sviluppare una catena del valore associativo.
2. Affrontare l'allargamento delle componenti Negli ultimi anni sono cadute molte barriere, molte sovrastrutture presenti per molti anni nei mercati italiani della produzione e degli scambi. Questa rinnovata libertà ha fatto confluire in Confindustria
imprese con culture diverse e tradizioni diverse. Questo processo di allargamento è un segnale evidente della forza di attrazione di Confindustria che genera, contemporaneamente, la necessità di guidare l'espansione delle componenti medesime.
 
Oggi sono presenti nel sistema:
  • imprese di piccola e grande dimensione;
  • soggetti provenienti dal mondo del terziario innovativo, che sono espressione di un processo di affiancamento all'industria o che addirittura risultano essere frutto dei processi di ristrutturazione e di esternalizzazione da parte delle imprese;
  • soggetti che tradizionalmente si collocano a valle del sistema produttivo, ma che intendono assumere un approccio e un'identità di tipo "industriale" nel loro modo di operare (è il caso ad esempio del turismo);
  • soggetti di rete (precedentemente pubblici) che hanno intrapreso la strada della graduale liberalizzazione e privatizzazione, con la conseguenza di dover assumere via via comportamenti aziendali e di mercato (è il caso dell'ENI, della Telecom, delle FS).
Ciò che accomuna lo stare insieme di tali soggetti, pur diversi nella loro origine, è la loro natura di impresa, come struttura organizzata che produce valore. L'aquila confederale, il marchio in cui si riconoscono le imprese di Confindustria, costituisce il simbolo dell'Identità comune e opera come richiamo unificante per tutti gli associati, qualunque sia la loro provenienza. La Carta dei Valori rappresenta il Minimo Comune Denominatore in termini di valori che lega le componenti sotto un'unica identità che dà una risposta all'allargamento della base associativa.
 
3. Riconoscere la forza delle differenze Dalla differenza delle imprese che si riconoscono nei valori comuni simboleggiati dall'aquila confederale proviene la forza di
Confindustria, come ricchezza di sistema. Tra le imprese esistono molte differenze. Non c'è solamente la diversità legata alla grande e alla piccola dimensione, alla collocazione al Nord o al Sud. E' soprattutto ciò che avviene "dentro" il ciclo produttivo a differenziare le aziende:
  • la tipologia di prodotto: beni o servizi; beni durevoli, semidurevoli, strumentali; finali o intermedi; di marca o non di marca;
  • il tipo di mercato: globale, nazionale, locale;
  • la tecnologia adottata: alta tecnologia, media tecnologia, bassa tecnologia;
  • l'organizzazione aziendale scelta: accentrata, decentrata, a rete;
  • la forma proprietaria: familiare o azionaria;
  • il radicamento territoriale: collocazione all'interno di un distretto oppure isolati.
Riconoscere e accettare le differenze è la forza alla base di Confindustria. Ogni differenza, che non è contrapposizione, è infatti portatrice di un valore utile al sistema di impresa così come al sistema associativo ed è una risorsa per "fare sistema".
 
4. Promuovere costantemente l'integrazione L'articolazione delle componenti associative porta con sè le tante possibili convergenze che disegnano un percorso evoluto d'integrazione. Integrare mondi diversi, ma accomunati da un'"anima industriale" comune, rappresenta un processo costante e un valore da perseguire giorno per giorno. All'interno delle imprese assistiamo alla crescita di quei fattori che tendono a ridurre le distanze, ad accentuare le interdipendenze e ad accomunare i concreti comportamenti d'impresa indipendentemente dal settore e dalla dimensione:
  • la progressiva esternalizzazione di parti della propria catena del valore;
  • la crescente integrazione della catena fornitore/cliente;
  • la diffusione dei sistemi di impresa a rete;
  • la crescente incorporazione nel prodotto di fattori immateriali;
  • la sempre maggiore interdipendenza tra imprese e sistema esterno;
  • la continua combinazione in tutte le imprese dell'economia di scala con l'economia di scopo.
Come le imprese si integrano per rafforzarsi nel mercato, anche il sistema associativo deve trovare forza nell'integrazione, nella ricerca di scopi comuni, nell'Identità associativa.
 

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